4.2.1.1 Il Total Cost of Ownership (TCO)

Non irrilevante è il problema dei costi per chi tale software lo acquista. L'impresa che intende acquistare un prodotto di supporto alla sua attività deve fare i conti non solo con il suo prezzo d'acquisto, ma anche con tutti i costi futuri collegati a tale decisione, la cui somma, assieme all'esborso iniziale, va a comporre quello che è generalmente chiamato, Total Cost of Ownership (TCO)[TCO].

Nella teoria il Total Cost of Ownership è formalmente definito come ``la somma di tutte le spese ed i costi associati all'acquisto ed all'uso di equipaggiamenti, materiali e servizi'' [TCO]

Questo strumento, usato oggi da molte grosse imprese, dà la possibilità - se usato correttamente - di effettuare accurate misurazioni ex-ante ed ex-post del costo totale di un'operazione, identificando eventuali variazioni rispetto a quanto pianificato e permettendo di agire nel modo corretto per evitare futuri problemi.

Il Total Cost of Ownership, come detto, è un concetto che va oltre il semplice momento dell'acquisto. È visto dalla moderna teoria contabile come un'estensione dell'Activity Based Costing (ABC)[MioloVitali], un sistema contabile basato sui costi che attribuisce loro appropriati driver in base alla loro componente di valore aggiunto; uno dei tratti caratteristici di questo sistema è che pone al centro del calcolo dei costi le attività e non i prodotti. In questo senso il Total Cost of Ownership estende l'Activity Based Costing a tutte le attività creatrici di valore per l'organizzazione, sia interne che esterne.

Questa visione può essere utile a livello decisionale, dando indicazioni nel momento in cui si studiano strategie di prezzo e di mercato; può permettere un approccio più corretto ed integrato alla gestione della supply chain ed alla pianificazione dell'attività produttiva che porti ad una riduzione del costo totale e influenzi così i profitti.