Fortunatamente ben presto avvenne ciò che viene generalmente considerato il punto di svolta per l'intero movimento del software libero. Nel 1991, infatti, uno studente all'Università di Helsinki, Linus Torvalds, iniziò a sviluppare sulla base del materiale della Free Software Foundation un kernel libero compatibile Unix per processori 386 e lo chiamò Linux. Verso il 1992, lo combinò con il sistema GNU che mancava ancora, appunto, di un kernel e mise il risultato in rete secondo le regole del software libero e di quello che più avanti chiameremo Progetto Open Source1.10. Diede così il via ad un processo che attirò l'attenzione di molti hacker in Internet che cominciarono a collaborare con Torvalds, aiutandolo a sviluppare un sistema operativo completo con codici sorgenti completamente liberi e redistribuibili. Il risultato è quello che oggi è universalmente conosciuto come GNU/Linux, vedi Figura 1.1 (od anche, oramai, solamente Linux) su cui si basano sostanzialmente tutte le distribuzioni linux attuali.