La licenza può imporre limitazioni sulla distribuzione del codice
sorgente in forma modificata solamente se la licenza consente la
distribuzione di file patch2.6 insieme al codice
sorgente con lo scopo di modificare il programma durante la
compilazione. La licenza deve consentire esplicitamente la
distribuzione di software realizzato a partire dal codice sorgente
modificato. La licenza può richiedere che i prodotti derivati portino
un nome o un numero di versione diverso dal software originale.
Chi usa un programma ha il diritto di sapere chi lo ha prodotto e
l'autore, al pari dei successivi sviluppatori, ha il diritto non solo
di vedere riconosciuto il proprio lavoro, ma anche di ottenere che le
modifiche siano mantenute distinte pur consentendole. In questo modo
il software può essere redistribuito anche con modifiche non
autorizzate dall'autore purchè si mantenga separato il codice
originario dalle cosiddette patch che ne costituiscono le
modifiche. Così si preserva la reputazione e il lavoro di chiunque
intervenga nel processo evolutivo del software.