3.2.3 Come inizia un Progetto Open Source

Non esiste ovviamente alcun documento a riguardo - nel tipico stile degli How-to3.6 Linux, magari - né ci sono delle regole comunque formalizzate che stabiliscano una condotta tipo. È comunque possibile osservare dei punti in comune, dei paralleli nel modo in cui in genere inizia e si sviluppa nelle sue prime fasi un tipico Progetto Open Source. Si noterà come questa fase sia caratterizzata dall'essere svolta in prevalenza da singoli utenti o comunque da piccoli gruppi organizzati di utenti privati. Le aziende, soprattutto le grosse, entrano spesso solamente a livello di finanziamenti in un secondo momento del processo, quando è chiaro che esso può portare ad una utilità dal punto di vista anche commerciale e che quindi gode di una certa stabilità e maturità.

Ecco a grandi linee un tipico inizio di un Progetto Open Source:

  1. Un individuo ha un determinato problema o un'idea e cerca di trovare una buona soluzione che faccia al caso suo (si pensi al caso appena visto di Raymond ed al suo problema con la posta elettronica).
  2. Può anche chiedere ad alcuni amici o colleghi cosa sanno sull'argomento. Alcuni di loro hanno lo stesso problema o problemi simili, ma nessuno ha una soluzione.
  3. Le persone interessate cominciano a scambiarsi pareri e conoscenze sull'argomento creando così una vaga idea del problema su cui si concentra l'attenzione del gruppo.
  4. Le persone interessate che intendono spendere delle risorse (a questo livello si tratta del proprio tempo libero) sulla soluzione del problema danno il via ad un progetto informale, mentre altre persone meno interessate lasciano il gruppo. In questo modo il problema centrale diviene oggetto dell'attenzione di tutti i partecipanti al progetto.
  5. I membri del progetto lavorano al problema fino a che non raggiungono dei risultati presentabli.
  6. Essi pongono i risultati del loro lavoro pubblicamente disponibili in un posto dove il maggior numero di persone possibile possa raggiungerli (siti ftp o siti http dedicati, come vedremo tra breve). Possono anche rendere noto il loro progetto presso mailing list, newsgroup o servizi di news in Internet.
  7. Altre persone scoprono di condividere alcuni dei problemi o delle idee che hanno fatto sorgere il progetto e sono anch'essi quindi interessati a che venga portato a termine. Danno un'occhiata ai risultati del progetto (magari usandoli...) e guardando il problema da una prospettiva diversa da quella che dominava il gruppo già costituito, hanno a volte dei buoni suggerimenti da dare e cominciano a comunicare con il progetto e spesso entrano a farvi parte.
  8. Il progetto cresce e le interazioni tra i vecchi e i nuovi partecipanti aiutano a trovare dei modi per capire meglio il problema e quindi delle strategie per risolverlo.
  9. Nuove informazioni e risorse sono continuamente integrate nel processo di ricerca.
  10. Si chiude un altro ciclo di ricerca e si ritorna al punto 5 con la presentazione dei nuovi risultati.
  11. Si è così fondata la comunità del progetto. Potrà crescere od estinguersi, ciò dipenderà dal progetto e dall'interesse che potrà suscitare nel suo sviluppo.