``Un tipo comune di dipendenza tra le attività è che un gruppo
di attività sono [...] sottocompiti per il raggiungimento di un
obiettivo superiore.'' [Malone]
Malone e Crowston identificano due modi fondamentali in cui sono
gestite di solito tali dipendenze:
- Scomposizione degli obiettivi. Si ha quando un gruppo decide di
perseguire un obiettivo e per farlo lo scompone in attività -
sotto-obiettivi - che svolte assieme faranno raggiungere l'obiettivo
iniziale. Questo è un processo molto comune e diffuso in tutti i
processi organizzativi umani, in particolare nell'ambito delle
organizzazioni, soprattutto quelle caratterizzate da una struttura
gerarchica.
Nei Progetti Open Source questo modo di agire non è molto diffuso
per vari motivi. A parte la generale mancanza di una struttura
gerarchica e di comando e la scarsa propensione di un volontario a
ricevere ordini, l'estrema volatilità e flessibilità dell'apporto in
risorse umane renderebbe molto presto inadeguato un piano preciso di
scomposizione degli obiettivi.
- Unione degli obiettivi. Si ha quando diversi attori
realizzano che ciò che stanno già facendo [...] può essere unito
per il raggiungimento di un nuovo obiettivo [Malone]. Questo è un
fenomeno abbastanza comune nel mondo del software libero ed open
source. Il fatto che il software dei vari Progetti sia liberamente
disponibile e modificabile porta in modo naturale alla nascita di
nuovi Progetti dalla combinazione delle risorse esistenti.
C'è un altro modello di gestione degli obiettivi tipico dei Progetti
Open Source che non viene citato da Malone e Crowston ma a cui accenna
Evers nel suo lavoro e che chiama Elaborazione Simultanea degli
Obiettivi. In sostanza questo modello, simile a quello dell'unione
degli obiettivi, vede il lavoro contemporaneo di più soggetti sul
medesimo obiettivo intervallato da momenti di discussione e confronto
dei risultati per ottimizzare il lavoro di tutti.
In questo modo i membri del Progetto conserverebbero la libertà che
contraddistingue il loro apporto prevalentemente volontario e
aumenterebbero la loro produttività attraverso il confronto e la
collaborazione.