3.5 Dimensioni del fenomeno

Le comunità di sviluppo open source hanno creato, distribuito e continuano a sviluppare con successo molti importanti Progetti Open Source, tra i più significativi torniamo a ricordare:

Oltre anche a:

Abbiamo visto che concetti quali software libero ed open source significano molto più di semplice accesso al codice sorgente di un programma e che non c'è un unico modello condiviso di sviluppo di un Progetto Open Source. Tuttavia il principio alla base di tutto ciò che guida l'intero movimento open source è che condividendo i codici sorgenti gli sviluppatori possono cooperare secondo un modello rigoroso di peer-rewiew e che possono trarre vantaggio dal lavoro di debugging parallelo per far guadagnare al software in innovazione e velocità di sviluppo. Il sistema di licenze, d'altra parte, assicura un mercato per l'integrazione ed il supporto dei prodotti open source.

Un problema fondamentale nel cercare di capire, stimare e trarre delle conclusioni sul fenomeno dello sviluppo collaborativo open source è la scarsezza di informazioni su chi sono, ma soprattutto quanti sono esattamente coloro che partecipano a questo sviluppo ed in che modo vi partecipano. Questa scarsezza di informazioni - paradossale se confrontata con la mole di righe di codice e di documentazione prodotti - genera una cronica sottostima delle reali dimensioni di un processo collaborativo che si presenta organico e distribuito.

I dati più recenti a riguardo provengono da uno studio [UNC] del 1999 compiuto dall'Open Source Research Team presso la University of North Carolina (UNC) sulla comunità di utenti/sviluppatori di Linux. Linux infatti è forse l'esempio più significativo di sviluppo di un progetto open source su larga scala. La sua comunità è molto attiva, geograficamente distribuita ed impegnata nella diffusione del software e della documentazione correlata.



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